Chi sono

Marco Luciano

Sono laureato in Medicina e Chirurgia presso la Seconda Università degli Studi di Napoli, dove fin dagli anni universitari ho scoperto una naturale inclinazione alla gestione dei processi e delle organizzazioni. Nel Segretariato Italiano Studenti in Medicina (SISM), come Local Exchange Officer, ho coordinato per la sede della Seconda Università di Napoli, il programma internazionale di scambi degli studenti di Medicina, una delle mie prime esperienze di responsabilità organizzativa.

La partecipazione attiva alla vita universitaria – dai Consigli di Facoltà all’organizzazione del giornalino studentesco – mi ha permesso di sperimentare esperienze gestionali e durante le contestuali attività cliniche, ho iniziato ad avere la consapevolezza che tutto ciò che ruota attorno al paziente incide profondamente sugli esiti assistenziali. Da qui è nata la mia convinzione: migliorare l’organizzazione significa contribuire alla cura.

Fu così che conobbi il ruolo del Direttore Sanitario, e fu allora, nel 2003, presso l’Ospedale San Paolo di Napoli che iniziai la frequenza in una Direzione Medica Ospedaliera, certo che non avrei mai più smesso.

Formazione e crescita professionale

Durante la Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva ho approfondito gli studi frequentando nel fine settimana, per quasi due anni,  i Corsi di Perfezionamento in tematiche di gestione delle Aziende Sanitarie al Policlinico Gemelli presso la Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma.

Ho poi approfondito la gestione dei sistemi complessi grazie ai corsi sviluppati dall’Associazione Dedalo’97, un pilastro per la mia formazione.

La frequenza attiva della Consulta della Società Italiana di Igiene (SiTi) mi ha consentito di aprire la mente e confrontarmi con altre realtà impiegando le vacanze estive per frequentare le Direzioni Mediche del Nord Italia e consentendomi di scoprire altre dimensioni e modalità operative. Il fascino e la curiosità di approfondire quei mondi così diversi mi indussero a trasferirmi a Verona nel 2008, due settimane dopo aver terminato la Specializzazione.

A Verona ho conseguito il Master in Risk Management e Patient Safety, tematica che mi aveva affascinato durante gli studi e che aveva guadagnato spazio nell’assoluto convincimento che rappresentasse una delle fondamenta culturali di un ruolo come quello ricoperto da un Direttore Sanitario.

Esperienze professionali

Durante la permanenza a Verona ho lavorato a Venezia, per l’ Agenzia Regionale Socio Sanitaria della Regione Veneto, in ambito di Risk Management e collaborazione ai tanti progetti che cubavano nell’Agenzia.

Nello stesso periodo, per iniziativa personale, ho ideato lo sviluppo del primo database europeo degli eventi avversi nel Risk Management con un progetto chiamato “Err and Share” che portai ad un workshop internazionale a Bruxelles il 18 marzo 2008. Nonostante l’interessamento istantaneo di 4 nazioni la mancanza di strutture di supporto organizzativo ed amministrativo mi impedirono di portare a realizzazione il progetto. 

Nel 2009 mi sono trasferito a Roma per lavorare all’Agenzia di Sanità Pubblica della Regione Lazio nell’ambito dell’attività di controllo di congruenza e appropriatezza dei ricoveri delle strutture accreditate presso il SSR. Nel 2010 sono approdato  presso la Direzione Medica dell’Ospedale Belcolle di Viterbo, dove ho collaborato anche con il Risk Manager Aziendale.

Monza, uno dei passaggi più formativi della mia carriera

Nel 2011 è la volta di Milano dove mi sono trasferito per lavorare presso la Direzione Medica dell’Ospedale San Gerardo di Monza, uno degli ospedali più grandi e complessi del Nord Italia, dove le attività sanitarie convivono con quelle formative dell’Università Bicocca e con la Fondazione Monza e Brianza per il Bambino e la sua Mamma (MBBM).

Al San Gerardo ho lavorato per quasi dieci anni, ricoprendo nel tempo il ruolo di Dirigente Medico di Direzione Medica, Risk Manager Aziendale, Responsabile della Struttura Semplice Qualità, Accreditamento, Rischio Clinico e Internal Auditing, fino ad approdare nel 2019 al ruolo di Direttore Medico dell’Ospedale di Desio (all’epoca insieme al San Gerardo parte dell’ASST Monza e successivamente parte della ASST Brianza).

Qui ho condotto l’Ospedale durante la Pandemia da Covid, un’esperienza indimenticabile per le qualità umane presenti in quell’Ospedale e per la crescita personale e professionale.

Il ritorno in Veneto

Nel 2021 sono arrivato nella ULSS 9 Scaligera come Direttore Medico di Presidio degli Ospedali Mater Salutis di Legnago e dell’Ospedale Riabilitativo di Bovolone.

Nel 2022 e fino al 2024 mi è stato affidato anche l’incarico temporaneo di Direttore Medico dell’Ospedale di San Bonifacio. Nel 2022 mi è stato affidato anche il ruolo di Direttore della Funzione Ospedaliera della ULSS 9, con il coordinamento dei sette Ospedali aziendali.

Nel 2025 ho avuto la conferma dell’incarico di Direttore della Funzione Ospedaliera e la nomina come sostituto del Direttore Sanitario Aziendale in caso di sua assenza.

COMMISSIONI

Sono tra i componenti delle seguenti commissioni:

  • Collegio di Direzione
  • Commissione Infezioni Ospedaliere
  • Comitato Buon Uso Sangue
  • Nucleo Valutazione Investimenti
  • Organismo Paritetico di Promozione e Verifica sull’attività Libero Professionale
  • Comitato per la Supervisione Pubblicitaria
  • Commissione Territorio Ospedale e Università
  • Commissione Appropriatezza Prescrittiva
  • Gruppo di Lavoro Nuovo Ospedale di Legnago
  • Comitato Esecutivo Cybersicurezza
  • Comitato Sicientifico per la Formazione Aziendale

Attività accademica

Da 7 anni ho il privilegio di insegnare come Professore a Contratto:

  • Università Bicocca di Milano (2019–2021): Economia Aziendale e Risk Management
  • Università di Verona (2021–2025): Organizzazione del Sistema Sanitario e Legislazione Sanitaria

In sintesi

Il mio percorso nasce dalla convinzione che la Direzione Sanitaria non sia solo gestione, ma un vero motore strategico delle organizzazioni sanitarie.
Ho lavorato in realtà molto diverse, dal Sud al Nord Italia, affrontando contesti complessi, innovando processi e guidando strutture anche in momenti critici.

Continuo a credere che un’organizzazione sanitaria moderna debba essere:

  • orientata al paziente considerando le necessità del personale,
  • capace di valorizzare la persona che si cela nel professionista, certo che una illumini l’altra
  • guidata da una visione chiara,
  • fondata sulla sicurezza, la qualità e l’innovazione.

È con questo spirito che porto avanti, ogni giorno, il mio lavoro.